ISLANDA: TRA FUOCO E GHIACCIO

Un viaggio nei confini estremi della bellezza

“L’Islanda è l’unico luogo al mondo dove

la magia sembra vera e i sogni sembrano realtà.”

– W. H. Auden, poeta

Milano, 31 maggio 2024 – Un luogo dove la natura si esprime in tutta la sua maestosità, una terra dove i ghiacciai si alternano ai deserti neri, fiumi di lava a lagune costellate di iceberg, dove i geyser eruttano con una potenza primordiale, ricordandoci la forza viva della Terra. Le distese di lava nera offrono uno scenario surreale, in netto contrasto con i ghiacciai che scintillano al sole, vasti e imponenti. Questa è l’Islanda, terra selvaggia e incontaminata, estrema e affascinante.

Un luogo dove ogni angolo racconta una storia antica, dove la natura regna sovrana e invita l’anima a perdersi nella sua bellezza senza tempo.

Questa terra di fuoco e ghiaccio è un rifugio per l’avventura, un santuario per coloro che cercano l’armonia con l’ambiente e una fonte inesauribile di stupore. Kel 12 propone un tour per andare alla scoperta del volto nascosto di questa terra, un viaggio per meravigliarsi di fronte ai segreti di una natura potente e straordinaria.

ISLANDA, TERRA DI GHIACCIO E DI FUOCO

In compagnia dell’esperto Kel 12 si percorrerà la Ring Road facendo tappa alle cascate gemelle di Hraunfossar le cascate di lava e Barnafossle cascate dei bambini. Con una camminata si raggiunge il cratere di Grabrok, che appartiene al sistema vulcanico di Ljosufjoll, uno dei più lunghi di tutta l’isola. Il terzo giorno si percorre una parte dell’Arctic Coast Way raggiungendo il museo di Glaumbær: una delle fattorie in torba meglio conservate del Paese. Si prosegue poi verso il fiordo di Eyjafjörður, e da qui si parte per un’indimenticabile escursione in barca per l’avvistamento delle balene. Si continua quindi il viaggio verso est fino a raggiungere lo splendido scenario attorno al lago Myvatn. Il giorno successivo si inizia la giornata camminando lungo le rive del lago tra lo scintillio dell’acqua mentre all’orizzonte si stagliano i profili di montagne e vulcani, in un paesaggio di struggente bellezza. Nel pomeriggio si raggiungono le cascate di Goðafoss, le cosiddette cascate degli dèi per arrivare poi al villaggio di pescatori di Húsavík dove si termina la giornata con un rilassante bagno nella moderna Geosea Geothermal Sea Baths, affacciata sull’oceano. Il quinto giorno si osservano le fantastiche strutture di lava di Krafla, un’impressionante regione vulcanica che si estende per dieci chilometri tra vulcani, cascate, fiumi e poi ancora ghiacciai e iceberg… Nel pomeriggio si raggiungono le potenti cascate di Dettifoss, che stupiscono per la loro impressionante potenza e maestosità̀: alte più̀ di quaranta metri e misurano oltre cento metri in larghezza. Si continua poi verso est fino alla cittadina di Egilsstaðir. Il sesto giorno si rimane incantati dalla regione dei fiordi di Austfirðir tra villaggi di pescatori, piccoli borghi, mandrie di renne e tantissime occasioni per fare birdwatching, qui, infatti, oltre trecento specie di uccelli ogni primavera arrivano per nidificare. Dopo una breve pausa nella deliziosa cittadina portuale di Djúpivogur ci si sposta a Höfn. Grande protagonista della settima giornata di tour è il Parco Nazionale di Vatnajökull: un gigante bianco che copre un’area di circa l’otto per cento dell’intera isola. In questo territorio la natura regna sovrana e si fregia di due eccellenze: la montagna più alta dell’Islanda, l’Hvannadalshnjúkur e uno dei luoghi più̀ incredibili e spettacolari del pianeta, la laguna glaciale di Jökulsárlón.  Qui si avrà la possibilità̀ di realizzare un’emozionante escursione in zodiac – moderni gommoni di piccole dimensioni studiati per navigare queste acque – grazie ai quali si potrà ammirare il ghiacciaio da una nuova prospettiva. Nel pomeriggio si continua il viaggio in direzione ovest fino al piccolo centro di Skaftafell da cui si dirama una fitta rete di sentieri per esplorare il parco e godendo di nuove prospettive sul ghiacciaio Vatnajökull. L’ottava giornata comincerà ammirando la cosiddetta black sand beach of Vík, la celebre spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara per fare poi una sosta al capo Dyrhólaey, uno dei punti più̀ meridionali dell’Islanda per raggiungere poi la cascata di Skógafoss: una delle più̀ alte di tutta l’Islanda.  Il nono giorno si esplora uno degli itinerari più̀ famosi ed iconici di tutta l’isola: il celebre Circolo d’Oro e quindi si visita la città di Reykjavík prima del rientro in Italia.

Durata: 9 notti/10 giorni

Quota individuale: a partire da 4.340 euro, con esperto Kel 12, itinerario in minivan ed escursioni come da programma. Voli da/per l’Italia esclusi.